Il microlearning è veloce ed economico, sia come parte di una strategia di apprendimento più ampia, sia come soluzione completa. Ma solo perché è “piccolo”, non significa che progettare corsi microlearning efficaci sia facile.
Ecco allora alcuni suggerimenti pratici da seguire per sfruttare al massimo i vantaggi dell’apprendimento bite sized.
1. Usa lo smartphone
Secondo uno studio di Deloitte i dipendenti aziendali controllano i loro smartphone fino a 9 volte l’ora. Ha senso dunque progettare corsi microlearning solo per un dispositivo che stanno già utilizzando.
Se combiniamo il microlearning con il mobile-learning, otteniamo i vantaggi di entrambi:
- tasso di partecipazione più alto
- maggiore coinvolgimento
- maggiore retention delle informazioni
- elevato tasso di completamento.
Gli studenti possono sviluppare le loro competenze in movimento e persino utilizzare il microlearning come guida di riferimento rapida, sempre e ovunque.
2. Scegli di far vedere
Uno dei vantaggi dell’apprendimento online è che è molto più facile utilizzare contenuti che fanno vedere anziché contenuti testuali, sempre più recepiti come pesanti dall’utente.
Per progettare corsi microlearning scegli dunque infografiche, immagini, video e altri media: coinvolgono gli studenti e li aiutano a ricordare meglio le informazioni.
Il video è uno dei modi più efficaci per trasferire le conoscenze perché soddisfa la maggior parte delle tipologie di studente: il tipo visivo, quello uditivo e quello verbale. Se aggiungi i sottotitoli, soddisfi anche gli studenti che preferiscono leggere.
Assicurati sempre che tutti gli studenti abbiano il controllo video: alcuni di loro infatti potrebbero aver bisogno di fermarsi per elaborare le informazioni prima di andare avanti.
Ricordati infine che i video devono essere brevi (al massimo 3 minuti). Se vai oltre questa durata, perdi gli studenti.
3. Dai risorse aggiuntive
Per progettare corsi microlearning devi focalizzarti su un’idea, ma devi anche includere collegamenti ad altre risorse.
Alcuni studenti infatti possono avere l’esigenza o il desiderio di approfondire di più un argomento. Il modo più semplice per soddisfarli è fornire il link ad altre risorse: articoli, video, anche altre pillole di microlearning.
4. Lavora sul tono e sullo stile
Progettare corsi microlearning significa essere chiari e precisi: le tue scelte linguistiche sono la conseguenza di questo assunto principale. Quindi:
- usa frasi brevi
- limita le subordinate
- scegli parole chiare e precise
- usa un tono conversevole
Sono accorgimenti piccoli ma hanno un grande impatto sul coinvolgimento e sulla retention dei tuoi studenti!

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