Categoria: Blog

  • Sviluppo Agile: i metodi

    Sviluppo Agile: i metodi

    Nell’ingegneria del software la metodologia Agile si riferisce a metodi per lo sviluppo del software che sono stati diffusi a partire dagli anni 2000 e fondata sui principi derivanti dal Manifesto per lo sviluppo agile del software pubblicato nel 2001, tra gli altri, da Kent Beck, Robert C. martin e Martin Fowler.

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  • Quando Dove e Come fare formazione: aula VS e-learning

    Quando Dove e Come fare formazione: aula VS e-learning

    Fare formazione e comunicare in modo efficace oggi vuol dire saper fare i conti con l’avvento delle nuove tecnologie che hanno cambiato il nostro modo di pensare e anche di apprendere.

    Qualunque sia l’oggetto del percorso formativo, la tecnologia di oggi permette di moltiplicare i mezzi e i canali di comunicazione attraverso cui diffondere la formazione.

    E allora perché non sfruttarli?

    Oggi vogliamo approfondire le domande da porsi prima di fare formazione, analizzate dal punto di vista di due differenti modelli formativi: l’aula e l’e-learning.

    Cosa? Progettare e organizzare la formazione

    Ovviamente, la prima cosa da mettere a fuoco è il tema del corso che si vuole andare a sviluppare. Solo dopo arriva la progettazione: saper organizzare gli argomenti e individuare le informazioni che si devono trasmettere agli utenti.

    Per la formazione in aula è necessario poter organizzare il tutto in maniera lineare, con slide e dispense divise secondo la scaletta degli argomenti affrontati nel corso. Poi, c’è la variabile della componente umana.

    Per l’e-learning, invece, occorre organizzare il percorso in maniera modulare: ogni argomento è ridotto ai suoi atomi costitutivi, ciascuno indipendente dall’altro e fruibile nell’ordine scelto dallo studente.

    Quando e Dove fare formazione?

    A questa seconda domanda in realtà deve rispondere solamente chi decide di erogare la formazione tradizionale in aula. Stabilire luogo, data e orario tenendo conto dei costi di affitto/gestione del luogo e del tempo che il docente deve spendere per tenere i propri corsi.

    E per l’e-learning? 7 giorni su 7, 24 ore su 24, dove si vuole.

    Come? Formazione e comunicazione efficaci

    Per la formazione tradizionale le armi a disposizione del docente sono le sue capacità comunicative, le sue competenze sullo specifico argomento oggetto del corso, le sue abilità nell’esprimersi attraverso il linguaggio verbale e paraverbale e il sapersi avvalere sapientemente del materiale predisposto per il corso.

    Con l’e-learning cambiano le armi: chi progetta corsi in e-learning usa tutte le risorse messe a disposizione dalla tecnologia. Progettare corsi a forte impatto grafico, atomizzare i corsi in pillole formative (microlearning), usare la multimedialità per variare e l’interazione per coinvolgere garantisce risultati molto soddisfacenti, con riguardo sia all’apprezzamento sia al grado di apprendimento.

  • Blended Learning: vantaggi per aziende e studenti

    Blended Learning: vantaggi per aziende e studenti

    Per Blended Learning o apprendimento misto si intende un mix di ambienti di apprendimento differenti.

    L’approccio combina il metodo tradizionale di formazione frontale in aula con il metodo di apprendimento e-learning.

    Secondo i sostenitori del metodo, la strategia crea un approccio più integrato tra docenti e allievi.

    Riduzione dei costi e raggiungimento di una platea più numerosa in meno tempo sono alcuni vantaggi dell’approccio blendend, per le organizzazioni.

    Per gli studenti, invece, il fattore più importante è la possibilità di seguire e organizzare il proprio percorso formativo in maniera più flessibile.

    Vantaggi per gli studenti

    L’approccio blendend nella formazione comporta una serie di benefici per gli studenti, qui ne contiamo almeno 4:

    1. I percorsi formativi blended sono centrati sullo studente. Infatti, la componente online permette un elevato grado di controllo agli studenti che possono impostare e gestire il percorso formativo secondo il proprio ritmo di apprendimento.
    2. Le risorse online rimangono a disposizione degli studenti anche dopo la conclusione del percorso formativo. Possono accedervi quindi anche successivamente per chiarire eventuali dubbi o perplessità sorti sul lavoro quando mettono in pratica ciò che hanno appreso.
    3. La formazione blended migliora la retention delle conoscenze. Gli utenti comprendono i concetti in maniera più efficace e, più facilmente, riescono ad applicare nelle attività pratiche le conoscenze apprese.
    4. I percorsi blended sono progettati in un’ottica di continua interazione tra docenti e studenti, favorendo l’apprendimento dello studente.

    Vantaggi per le aziende

    Anche per le aziende o per le organizzazioni che si occupano di progettare percorsi di formazione non mancano i vantaggi derivanti dall’approccio blendend.

    Eccone 5:

    1. Riduzione dei costi e risparmio di tempo rispetto a un percorso formativo tradizionale in aula.
    2. Raggiungimento di un pubblico più ampio in tempi più brevi e con messaggi più mirati
    3. Essendo il Blended Learing una metodologia di apprendimento misto tra la formazione tradizionale e l’e-learning, l’azienda potrà godere di tutti i vantaggi della formazione online (mobile learning, microlearning, gamification, social learning…)
    4. L’aggiornamento e la distribuzione dei percorsi formativi richiede meno tempo
    5. Possibilità di monitorare i progressi degli studenti attraverso la tracciabilità delle attività svolte in e-learning e di provvedere in tempo utile, se necessario, a riorganizzare e migliorare il percorso di formazione.