Tag: formazione aziendale

  • 4 modi in cui l’Intelligenza Artificiale può migliorare l’eLearning

    4 modi in cui l’Intelligenza Artificiale può migliorare l’eLearning

    Possiamo definire l’AI (Intelligenza Artificiale) come l’abilità di un sistema di svolgere compiti e attività, risolvere problemi tipici della mente e delle abilità degli umani.

    Sono moltissimi gli ambiti della nostra vita in cui già sono presenti evoluti sistemi di AI contribuendo a rivoluzione la nostra vita quotidiana. Ma anche il modo di pensare, di lavorare e di apprendere.

    Questa tecnologia calata nel contesto e nel settore dell’eLearning ha potenzialità enormi in termini di:

    • facilitazione dell’apprendimento per l’utente
    • facilitazione per i fornitori nel mettere in piedi sistemi di formazione online.

    Per quanto riguarda la formazione, l’Intelligenza Artificiale è frutto di una combinazione di algoritmi che si basano su: machine learning, deep learning ed elaborazione del linguaggio umano naturale.

    Le 4 tecnologie basate sull’AI che possono cambiare l’eLearning

    1. Chatbot e linguaggio naturale: gli strumenti presenti sulle piattaforme eLearning, attraverso sistemi di intelligenza artificiale, saranno in grado di elaborare domande agli utenti e rispondere anche alle domande che questi intendono porgli. Inoltre, l’AI potrà anche occuparsi di ricercare nuovi materiali didattici, togliendo il compito manuale a una risorsa umana. Gli utenti possono interagire con un assistente virtuale in grado di riconoscere la sua lingua e di studiare e adattarsi alle pronunce, ai linguaggi e ai diversi suoni umani.
    2. Formazione più efficiente: con l’AI sarà possibile migliorare sempre di più i percorsi e le esperienza formative degli utenti ma senza rinunciare alla qualità.
    3. Scoperta dei contenuti: come dicevano al punto 1 l’intelligenza artificiale sarà in grado autonomamente di ricercare nuovi materiali didattici per determinate tipologie di utenti facendo utilizzo di sistemi online, come le piattaforme per i video (ad esempio YouTube) e i marketplace online per la formazione.
      In questo modo il sistema potrà proporre agli utenti delle nuove esperienze di formazione personalizzata in base al suo stile di apprendimento.
    4. Creazione di contenuti: la tecnologia AI applicata all’editoria di corsi eLearning cambierà il modo in cui le sofware house creeranno i corsi per gli utenti.
      Grazie ai Big Data si potranno raccogliere una quantità enorme di dati e informazioni.
      Grazie all’AI questi dati e informazioni raccolte potranno essere trasformate in storie, articoli, video.

    L’AI fondamentale per l’eLearning           

    Il successo dell’integrazione tra AI e eLearning dipenderà sicuramente dal numero di persone che decideranno di utilizzare sistemi basati questo binomio.

    È indubbio che l’Intelligenza Artificiale invade già oggi la nostra vita quotidiana e lavorativa, pertanto siamo certi che diverrà anche una chiave fondamentale per il successo e il miglioramento della formazione eLearning.

  • Quando Dove e Come fare formazione: aula VS e-learning

    Quando Dove e Come fare formazione: aula VS e-learning

    Fare formazione e comunicare in modo efficace oggi vuol dire saper fare i conti con l’avvento delle nuove tecnologie che hanno cambiato il nostro modo di pensare e anche di apprendere.

    Qualunque sia l’oggetto del percorso formativo, la tecnologia di oggi permette di moltiplicare i mezzi e i canali di comunicazione attraverso cui diffondere la formazione.

    E allora perché non sfruttarli?

    Oggi vogliamo approfondire le domande da porsi prima di fare formazione, analizzate dal punto di vista di due differenti modelli formativi: l’aula e l’e-learning.

    Cosa? Progettare e organizzare la formazione

    Ovviamente, la prima cosa da mettere a fuoco è il tema del corso che si vuole andare a sviluppare. Solo dopo arriva la progettazione: saper organizzare gli argomenti e individuare le informazioni che si devono trasmettere agli utenti.

    Per la formazione in aula è necessario poter organizzare il tutto in maniera lineare, con slide e dispense divise secondo la scaletta degli argomenti affrontati nel corso. Poi, c’è la variabile della componente umana.

    Per l’e-learning, invece, occorre organizzare il percorso in maniera modulare: ogni argomento è ridotto ai suoi atomi costitutivi, ciascuno indipendente dall’altro e fruibile nell’ordine scelto dallo studente.

    Quando e Dove fare formazione?

    A questa seconda domanda in realtà deve rispondere solamente chi decide di erogare la formazione tradizionale in aula. Stabilire luogo, data e orario tenendo conto dei costi di affitto/gestione del luogo e del tempo che il docente deve spendere per tenere i propri corsi.

    E per l’e-learning? 7 giorni su 7, 24 ore su 24, dove si vuole.

    Come? Formazione e comunicazione efficaci

    Per la formazione tradizionale le armi a disposizione del docente sono le sue capacità comunicative, le sue competenze sullo specifico argomento oggetto del corso, le sue abilità nell’esprimersi attraverso il linguaggio verbale e paraverbale e il sapersi avvalere sapientemente del materiale predisposto per il corso.

    Con l’e-learning cambiano le armi: chi progetta corsi in e-learning usa tutte le risorse messe a disposizione dalla tecnologia. Progettare corsi a forte impatto grafico, atomizzare i corsi in pillole formative (microlearning), usare la multimedialità per variare e l’interazione per coinvolgere garantisce risultati molto soddisfacenti, con riguardo sia all’apprezzamento sia al grado di apprendimento.

  • Come cambia la formazione aziendale

    Come cambia la formazione aziendale

    Ma sta davvero cambiando la formazione aziendale? Un’indagine condotta da Aberdeen Group ci dice di sì e anche di più: le aziende che hanno cominciato a ripensare la formazione in modo social risultano più competitive rispetto a quelle che rimangono legate alla formazione tradizionale.

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