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  • LMS: un’opportunità a portata di tutte le aziende

    LMS: un’opportunità a portata di tutte le aziende

    L’odierna e continua trasformazione digitale in atto impone alle aziende un ripensamento dei tradizionali modelli di business. Si tratta di un processo complesso che coinvolge tutta l’organizzazione e richiede l’elaborazione di nuove strategie di sviluppo e l’introduzione di nuove tecnologie digitali.

    Tuttavia, con l’introduzione di nuove tecnologie cambiano anche le esigenze formative aziendali e, allo scopo di mantenere la loro competitività, risulta fondamentale un aggiornamento delle competenze e l’introduzione di nuove skills e di una cultura digitale aziendale.

    Tra i principali strumenti in grado di supportare l’innovazione dell’approccio formativo in maniera semplice, veloce ed efficace ci sono le piattaforme Learning Management System (LMS), che in italiano può essere tradotto come “sistema per la gestione della formazione”.

    Cosa fa un Learning Management Systems

    Gli LMS sono software in grado di creare, gestire e distribuire corsi di e-learning.

    In questo modo i corsi risultano disponibili senza limiti spazio-temporali sui diversi dispositivi, anche quelli mobili, e gli utenti possono gestire in maniera autonoma l’apprendimento.

    Inoltre, l’utilizzo di audio, video dimostrativi e contenuti interattivi, come ad esempio gamification, realtà aumentata o microlearning, contribuisce a rendere la formazione più coinvolgente, più apprezzata dagli utenti e spesso più efficace rispetto ai corsi tradizionali.

    Oltre alla loro capacità di rispondere in maniera tempestiva alle mutevoli esigenze formative, gli LMS consentono alle aziende di creare progetti studiati ad hoc in funzione delle specifiche esigenze formative degli utenti, permettendo così una maggiore diversificazione e personalizzazione dei progetti formativi.

    Quali sono i vantaggi per le aziende e perché sviluppare corsi SSL in modalità e-learning?

    L’e-learning può essere utilizzato anche per la realizzazione di corsi sulla salute e sicurezza sul lavoro (SSL).

    La validità dell’e-learning per lo svolgimento della formazione SSL è regolata oggi dall’accordo Stato Regioni del 7 luglio 2016. In particolare, tale accordo stabilisce che i corsi in modalità e-learning sono validi se espressamente previsti da norme, accordi o dalla contrattazione collettiva e l’allegato II dell’accordo indica i requisiti e le specifiche tecniche ed organizzative per lo svolgimento della formazione in SSL in e-learning così come la documentazione che il soggetto erogatore deve fornire ai fini della formazione.

    In alternativa, per i settori per i quali la formazione in aula risulta obbligatoria, può essere opportuno adottare una soluzione blended, integrando la formazione online con quella in aula necessaria per trasferire competenze più pratiche.

    Perché fare formazione online con un LMS?

    Le piattaforme LMS risultano essere uno strumento di formazione molto efficace e amato dalle aziende a fronte dei diversi vantaggi che derivano dal suo utilizzo:

    • riduzione dei costi di formazione dei dipendenti
    • possibilità di adattare i contenuti in funzione delle esigenze dei destinatari
    • maggiore coinvolgimento degli utenti e possibilità degli stessi di interagire e contribuire alla creazione di conoscenza
    • gestione in maniera semplice e integrata della formazione aziendale
    • valutazione dell’impatto della formazione sulle performance organizzative
    • possibilità di monitoraggio continuo e valutazione del rendimento degli utenti.

    Affidarsi a un partner esterno per la realizzazione dei progetti di formazione adatti alle specifiche esigenze di business consente alle aziende di ridurre il budget da investire nella formazione e ottenere un maggiore vantaggio in termini di tempo.

  • Quando Dove e Come fare formazione: aula VS e-learning

    Quando Dove e Come fare formazione: aula VS e-learning

    Fare formazione e comunicare in modo efficace oggi vuol dire saper fare i conti con l’avvento delle nuove tecnologie che hanno cambiato il nostro modo di pensare e anche di apprendere.

    Qualunque sia l’oggetto del percorso formativo, la tecnologia di oggi permette di moltiplicare i mezzi e i canali di comunicazione attraverso cui diffondere la formazione.

    E allora perché non sfruttarli?

    Oggi vogliamo approfondire le domande da porsi prima di fare formazione, analizzate dal punto di vista di due differenti modelli formativi: l’aula e l’e-learning.

    Cosa? Progettare e organizzare la formazione

    Ovviamente, la prima cosa da mettere a fuoco è il tema del corso che si vuole andare a sviluppare. Solo dopo arriva la progettazione: saper organizzare gli argomenti e individuare le informazioni che si devono trasmettere agli utenti.

    Per la formazione in aula è necessario poter organizzare il tutto in maniera lineare, con slide e dispense divise secondo la scaletta degli argomenti affrontati nel corso. Poi, c’è la variabile della componente umana.

    Per l’e-learning, invece, occorre organizzare il percorso in maniera modulare: ogni argomento è ridotto ai suoi atomi costitutivi, ciascuno indipendente dall’altro e fruibile nell’ordine scelto dallo studente.

    Quando e Dove fare formazione?

    A questa seconda domanda in realtà deve rispondere solamente chi decide di erogare la formazione tradizionale in aula. Stabilire luogo, data e orario tenendo conto dei costi di affitto/gestione del luogo e del tempo che il docente deve spendere per tenere i propri corsi.

    E per l’e-learning? 7 giorni su 7, 24 ore su 24, dove si vuole.

    Come? Formazione e comunicazione efficaci

    Per la formazione tradizionale le armi a disposizione del docente sono le sue capacità comunicative, le sue competenze sullo specifico argomento oggetto del corso, le sue abilità nell’esprimersi attraverso il linguaggio verbale e paraverbale e il sapersi avvalere sapientemente del materiale predisposto per il corso.

    Con l’e-learning cambiano le armi: chi progetta corsi in e-learning usa tutte le risorse messe a disposizione dalla tecnologia. Progettare corsi a forte impatto grafico, atomizzare i corsi in pillole formative (microlearning), usare la multimedialità per variare e l’interazione per coinvolgere garantisce risultati molto soddisfacenti, con riguardo sia all’apprezzamento sia al grado di apprendimento.

  • Blended Learning: vantaggi per aziende e studenti

    Blended Learning: vantaggi per aziende e studenti

    Per Blended Learning o apprendimento misto si intende un mix di ambienti di apprendimento differenti.

    L’approccio combina il metodo tradizionale di formazione frontale in aula con il metodo di apprendimento e-learning.

    Secondo i sostenitori del metodo, la strategia crea un approccio più integrato tra docenti e allievi.

    Riduzione dei costi e raggiungimento di una platea più numerosa in meno tempo sono alcuni vantaggi dell’approccio blendend, per le organizzazioni.

    Per gli studenti, invece, il fattore più importante è la possibilità di seguire e organizzare il proprio percorso formativo in maniera più flessibile.

    Vantaggi per gli studenti

    L’approccio blendend nella formazione comporta una serie di benefici per gli studenti, qui ne contiamo almeno 4:

    1. I percorsi formativi blended sono centrati sullo studente. Infatti, la componente online permette un elevato grado di controllo agli studenti che possono impostare e gestire il percorso formativo secondo il proprio ritmo di apprendimento.
    2. Le risorse online rimangono a disposizione degli studenti anche dopo la conclusione del percorso formativo. Possono accedervi quindi anche successivamente per chiarire eventuali dubbi o perplessità sorti sul lavoro quando mettono in pratica ciò che hanno appreso.
    3. La formazione blended migliora la retention delle conoscenze. Gli utenti comprendono i concetti in maniera più efficace e, più facilmente, riescono ad applicare nelle attività pratiche le conoscenze apprese.
    4. I percorsi blended sono progettati in un’ottica di continua interazione tra docenti e studenti, favorendo l’apprendimento dello studente.

    Vantaggi per le aziende

    Anche per le aziende o per le organizzazioni che si occupano di progettare percorsi di formazione non mancano i vantaggi derivanti dall’approccio blendend.

    Eccone 5:

    1. Riduzione dei costi e risparmio di tempo rispetto a un percorso formativo tradizionale in aula.
    2. Raggiungimento di un pubblico più ampio in tempi più brevi e con messaggi più mirati
    3. Essendo il Blended Learing una metodologia di apprendimento misto tra la formazione tradizionale e l’e-learning, l’azienda potrà godere di tutti i vantaggi della formazione online (mobile learning, microlearning, gamification, social learning…)
    4. L’aggiornamento e la distribuzione dei percorsi formativi richiede meno tempo
    5. Possibilità di monitorare i progressi degli studenti attraverso la tracciabilità delle attività svolte in e-learning e di provvedere in tempo utile, se necessario, a riorganizzare e migliorare il percorso di formazione.