{"id":1656,"date":"2015-05-11T16:01:00","date_gmt":"2015-05-11T14:01:00","guid":{"rendered":"http:\/\/ardea.srl\/?p=1656"},"modified":"2015-05-11T16:01:00","modified_gmt":"2015-05-11T14:01:00","slug":"la-classe-capovolta-ovvero-la-flipped-classroom","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ardea.srl\/it\/la-classe-capovolta-ovvero-la-flipped-classroom\/","title":{"rendered":"La classe capovolta ovvero la flipped classroom"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Sappiamo che la velocit\u00e0 del progresso tecnologico \u00e8 di gran lunga superiore alla capacit\u00e0 di poterlo contenere e tanto meno condizionare. Ma \u00e8 soprattutto nella scuola che si sta allargando il divario tra il modello tradizionale di insegnamento e l\u2019attrazione dello studente verso strumenti che lo mettono in discussione. Il ruolo dell\u2019insegnante come guida credibile e autorevole si incrina nella convinzione erronea che la facilit\u00e0 di accesso a qualsiasi tipo di informazione renda possibile allo studente l\u2019elaborazione autonoma di un proprio percorso formativo.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il dibattito sulla sperimentazione di modalit\u00e0 di insegnamento alternative (come la classe capovolta) si fa sempre pi\u00f9 incalzante e l\u2019ingresso dei nuovi media nella scuola contribuisce ad arricchirlo.<\/p>\n<p>Abbiamo letto il libro <em><a href=\"http:\/\/www.edscuola.eu\/wordpress\/?p=36535\">La classe capovolta<\/a><\/em>\u00a0di Fabio Biscaro e Maurizio Maglioni. C&#8217;\u00e8 una competenza specifica dell&#8217;insegnante che non \u00e8 sostituibile con nessuna tecnologia: l&#8217;insegnante \u00e8 anche educatore. L\u2019insegnante ha competenze che gli studenti non possono ancora avere. Sa astrarre i concetti, sa come organizzare le informazioni, sa quali sono le difficolt\u00e0 dell\u2019apprendimento. Il metodo della <em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Insegnamento_capovolto\">flipped classroom<\/a><\/em>\u00a0(la <em>classe capovolt<\/em>a, appunto) \u00e8 un modo per valorizzare la funzione di guida del docente e per aumentare l\u2019efficacia di un insegnamento ora modulato in percorsi individuali.<\/p>\n<p>In questo blog parliamo spesso di classe capovolta ma crediamo sia importante approfondire criticamente questo tema. Innanzitutto l&#8217;idea di mescolare l&#8217;insegnamento (<em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Blended_learning\">blended learning<\/a><\/em>) con materiali didattici quali ad esempio le videolezioni non \u00e8 nuova, ma spesso \u00e8 andata incontro a scarsi risultati. Numerose esperienze hanno evidenziato come non basti creare una <em>classe capovolta<\/em>, in cui gli studenti prima a casa studiano la lezione anche con supporti audivisivi e poi in classe si esercitano sotto la guida dell&#8217;insegnante. Per ottenere risultati significativi occorre fare di pi\u00f9. A questo proposito gli autori rimarcano l\u2019importanza che sia lo stesso insegnante d\u2019aula ad essere l&#8217;autore e la voce dei video forniti agli studenti.<\/p>\n<p>Noi crediamo\u00a0nell&#8217;approccio che \u00e8 alla base della classe capovolta e vogliamo offrire alle scuole e agli insegnanti un servizio per supportarli in questo lavoro: come costruire e pubblicare un corso, come elaborare le verifiche formative, come impostare report automatici di valutazione dei risultati. Insomma, vogliamo mettere al servizio dei futuri insegnanti 2.0 la nostra esperienza professionale maturata in campo aziendale guidandoli nella produzione di materiale di qualit\u00e0 per i propri studenti.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sappiamo che la velocit\u00e0 del progresso tecnologico \u00e8 di gran lunga superiore alla capacit\u00e0 di poterlo contenere e tanto meno condizionare. Ma \u00e8 soprattutto nella scuola che si sta allargando il divario tra il modello tradizionale di insegnamento e l\u2019attrazione dello studente verso strumenti che lo mettono in discussione. Il ruolo dell\u2019insegnante come guida credibile [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1759,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[49,44,41],"class_list":["post-1656","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","tag-classe-capovolta","tag-flipped-classroom","tag-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1656","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1656"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1656\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2021,"href":"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1656\/revisions\/2021"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1759"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}