{"id":23823,"date":"2022-03-11T12:01:26","date_gmt":"2022-03-11T11:01:26","guid":{"rendered":"https:\/\/ardea.srl\/it\/?p=23823"},"modified":"2022-03-11T12:01:27","modified_gmt":"2022-03-11T11:01:27","slug":"opportunita-dell-e-learning-per-la-formazione-ssl","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ardea.srl\/it\/opportunita-dell-e-learning-per-la-formazione-ssl\/","title":{"rendered":"Le opportunit\u00e0 dell&#8217;e-learning per la formazione SSL"},"content":{"rendered":"\n<p>Che cosa possiamo fare con la FAD? Molte cose, <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"come abbiamo gi\u00e0 visto (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/ardea.srl\/it\/fad-in-panchina-e-ritorno-in-aula-e-davvero-meglio\/\" target=\"_blank\">come abbiamo gi\u00e0 visto<\/a>. In questo articolo esploriamo alcune opportunit\u00e0 dell&#8217;e-learning, quelle che, secondo noi, sono i suoi punti di forza.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Opportunit\u00e0 dell&#8217;e-learning: attivazione dello studente<\/h2>\n\n\n\n<p>Immaginiamo di essere in un\u2019aula dove si fa formazione sulla SSL: come inizia la lezione? Il docente si presenta, espone il programma della giornata ed entra nell\u2019argomento iniziando a parlare. A volte fa qualche domanda preliminare per sapere chi ha davanti: in che azienda lavori, che mansione ricopri\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>In e-learning, se cominciassimo in questo modo, avremmo gi\u00e0 perso l\u2019attenzione dei nostri studenti. Per questo motivo la fase dell\u2019attivazione iniziale deve essere studiata con molta cura.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono modi diversi per attivare lo studente. Vediamo insieme qualche esempio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le domande giuste<\/h3>\n\n\n\n<p>Possiamo partire con delle <strong>domande<\/strong> sull\u2019argomento che si andr\u00e0 a trattare <strong>focalizzate sui comportamenti o sulle idee<\/strong> della persona, non sui contenuti. Per esempio un corso sul rischio alcol potrebbe proporre subito quesiti come questo:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"655\" src=\"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Screenshot-Alcol-1024x655.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-24270\" srcset=\"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Screenshot-Alcol-1024x655.png 1024w, https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Screenshot-Alcol-scaled-600x384.png 600w, https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Screenshot-Alcol-300x192.png 300w, https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Screenshot-Alcol-768x491.png 768w, https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Screenshot-Alcol-1536x982.png 1536w, https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Screenshot-Alcol-2048x1310.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Non diamo un feedback giusto\/sbagliato alle domande. A valle delle risposte presentiamo qualche dato su infortuni, malattie, decessi e costi legati al consumo di alcol. Quindi riprendiamo le domande iniziali e cbhiediamo una riflessione, a questo punto pi\u00f9 ponderata, sugli effetti del consumo di alcol.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo modo coinvolgiamo subito lo studente perch\u00e9 lo tocchiamo sui suoi comportamenti e sulle sue idee. E ne manteniamo viva l&#8217;attenzione perch\u00e9 gli chiediamo di <strong>riflettere<\/strong>, poi, su quanto ha risposto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La ruota della fortuna<\/h3>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra modalit\u00e0 di attivazione \u00e8 il quiz in stile \u201cruota della fortuna\u201d: proponiamo alcune domande su comportamenti, idee, emozioni. L\u2019esito del quiz serve a <strong>descrivere la personalit\u00e0<\/strong> o le attitudini dello studente.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco un esempio che introduce gli stili comunicativi:<\/p>\n\n\n\n<div class=\"h5p-iframe-wrapper\"><iframe id=\"h5p-iframe-11\" class=\"h5p-iframe\" data-content-id=\"11\" style=\"height:1px\" src=\"about:blank\" frameBorder=\"0\" scrolling=\"no\" title=\"Tu di che stile sei?\"><\/iframe><\/div>\n\n\n\n<p>\u00c8 un modo molto efficace per coinvolgere subito chi apprende perch\u00e9 <strong>si parte dalla persona<\/strong>, dalle sue convinzioni e dal suo sentire. Solo dopo si forniscono le informazioni e gli strumenti per spiegare ed eventualmente correggere attitudini e comportamenti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lo scenario<\/h3>\n\n\n\n<p>Possiamo infine proporre un problema in una <strong>scena ben contestualizzata<\/strong> e chiedere allo studente come si comporterebbe.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 la tecnica dello scenario, particolarmente interessante quando dobbiamo trattare i rischi sul lavoro. Lo studente \u00e8 calato in una situazione verosimile ed \u00e8 stimolato a prendere delle decisioni. Il tutto, per\u00f2, in un ambiente protetto, dove le conseguenze di un comportamento rischioso sono solo virtuali, per fortuna, e non reali!<\/p>\n\n\n\n<p>Proporlo <strong>all&#8217;inizio di un corso<\/strong> \u00e8 molto utile perch\u00e9 lo studente ha modo di focalizzare subito gli eventuali errori. E cos\u00ec presta maggiore attenzione a quelle informazioni che gli permetteranno di correggerli.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Opportunit\u00e0 dell&#8217;e-learning: scenari decisionali<\/h2>\n\n\n\n<p>Tra le  molte possibilit\u00e0 di interazione offerte dall&#8217;e-learning, quelle senz&#8217;altro pi\u00f9 coinvolgenti sono gli scenari decisionali. Lo scenario si basa su un&#8217;idea forte:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>le esperienze formative devono essere <strong>attivit\u00e0 concrete<\/strong><\/li><li>le persone <strong>devono prendere decisioni<\/strong> in queste attivit\u00e0<\/li><li>le persone<strong> imparano dai risultati<\/strong> di queste decisioni.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0, dunque, risultano centrali rispetto alle <strong>informazioni<\/strong> che devono essere <strong>limitate ed essenziali<\/strong>, solo quelle necessarie e funzionali agli obiettivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste attivit\u00e0 vanno progettate come <strong>simulazioni impegnative<\/strong>, efficaci e contestuali: una persona deve affrontare una specifica <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\" (apre in una nuova scheda)\" href=\"http:\/\/blog.cathy-moore.com\/2014\/08\/makeover-how-to-write-challenging-scenario-questions\/\" target=\"_blank\">sfida realistica<\/a>. Il <strong>feedback<\/strong> mostra le <strong>conseguenze<\/strong> della scelta effettuata e da qui ciascuno arriva&nbsp;in autonomia alle conclusioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sondo diversi modi, e diversi strumenti, per progettare scenari efficaci. Anche una semplice <strong>domanda a risposta multipla<\/strong> pu\u00f2 trasformarsi in un mini-scenario, se la contestualizzazione \u00e8 significativa e le opzioni tra cui scegliere sufficientemente sfidanti. Cio\u00e8 non scontate e centrate sui comportamenti:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"679\" src=\"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Feedback-2-1024x679.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-23895\" srcset=\"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Feedback-2-1024x679.png 1024w, https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Feedback-2-600x398.png 600w, https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Feedback-2-300x199.png 300w, https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Feedback-2-768x509.png 768w, https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Feedback-2.png 1348w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La capacit\u00e0 di coinvolgimento delle scenario dipende per\u00f2 molto dalla sua complessit\u00e0. Per questo dobbiamo calibrare il <strong>giusto livello di articolazione<\/strong>, anche in funzione del target che frequenter\u00e0 il corso.<\/p>\n\n\n\n<p>Possiamo quindi avere scenari pi\u00f9 semplici e scenari pi\u00f9 complessi e articolati, a seconda delle competenze che vogliamo mettere in gioco. Qui vediamo uno scenario molto semplice per operatori del settore alimentare:<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/ardea.srl\/demo\/gestione-del-frigorifero\/index.html\" width=\"100%\" height=\"600px\">Frame non disponibili<\/iframe>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni<\/h2>\n\n\n\n<p>Rispetto alla formazione tradizionale, queste tecniche hanno dei vantaggi che l&#8217;aula non ha:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>l&#8217;<strong>interattivit\u00e0<\/strong>: lo studente \u00e8 stimolato a fare, costruire, usare le conoscenze.<\/li><li>il <strong>contesto immersivo<\/strong>: l&#8217;ambiente di apprendimento \u00e8 un contesto immersivo e protetto dove lo studente impara a muoversi con consapevolezza.<\/li><li>l&#8217;<strong>impegno<\/strong>: lo studente deve affrontare una sfida impegnativa, deve risolvere un problema e quindi pensare, decidere, scegliere<\/li><li>il <strong>feedback<\/strong> immediato: lo studente vede subito gli effetti di quello che ha scelto o fatto.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Impostare la formazione in questo modo con l&#8217;e-learning vuol dire cambiare radicalmente l&#8217;<strong>approccio didattico<\/strong>. E le differenze, in termini di efficacia, saltano subito all&#8217;occhio!<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"410\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/e-learning-410x1024.jpg\" alt=\"Opportunit\u00e0 dell'e-learning\" class=\"wp-image-23946\" srcset=\"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/e-learning-410x1024.jpg 410w, https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/e-learning-120x300.jpg 120w, https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/e-learning-200x500.jpg 200w, https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/e-learning.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 410px) 100vw, 410px\" \/><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cosa possiamo fare con la FAD? Molte cose, come abbiamo gi\u00e0 visto. 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