{"id":2859,"date":"2016-07-05T14:43:00","date_gmt":"2016-07-05T12:43:00","guid":{"rendered":"http:\/\/ardea.srl\/?p=2859"},"modified":"2016-07-06T10:13:28","modified_gmt":"2016-07-06T08:13:28","slug":"action-mapping-4-mosse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ardea.srl\/it\/action-mapping-4-mosse\/","title":{"rendered":"Action mapping in quattro mosse"},"content":{"rendered":"<p>Torniamo a parlare di Cathy Moore e del suo metodo per progettare la formazione, l\u2019 <em>action mapping<\/em>.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Secondo Cathy Moore l\u2019esperto di formazione non \u00e8 un \u2018venditore di informazioni\u2019 ma un esperto di\u00a0 analisi dei problemi capace di progettare esperienze formative che risolvano questi problemi. Le esperienze formative sono <strong>attivit\u00e0 concrete<\/strong> attraverso cui le persone prendono decisioni e imparano dai risultati di queste decisioni.<\/p>\n<p>Ma seguiamo pi\u00f9 in dettaglio il pensiero della Moore.<\/p>\n<h2>Che cos\u2019\u00e8 l\u2019 action mapping<\/h2>\n<p>L\u2019 <em>action mapping<\/em>\u00a0\u00e8 <a href=\"http:\/\/blog.cathy-moore.com\/action-mapping-a-visual-approach-to-training-design\/\">uno strumento<\/a> che aiuta i progettisti della formazione a<\/p>\n<ul>\n<li>misurare il miglioramento delle performance aziendali<\/li>\n<li>individuare la migliore soluzione al problema del miglioramento delle performance aziendali<\/li>\n<li>creare simulazioni impegnative ed efficaci quando la formazione \u00e8 necessaria.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Alcuni chiarimenti prima di cominciare<\/h2>\n<p>L\u2019 <em>action mapping<\/em> \u00e8 un <strong>processo di collaborazione<\/strong>: il progettista non crea la mappa per conto proprio ma lo fa insieme al suo committente.<\/p>\n<p>La <strong>formazione<\/strong> \u00e8 in realt\u00e0 una <strong>soluzione parziale<\/strong> e talvolta non \u00e8 la soluzione giusta. L\u2019 <em>action mapping<\/em> comincia con un\u2019analisi dei bisogni, non \u00e8 solo un modo per organizzare i contenuti. Se l\u2019analisi evidenzia che i bisogni non sono culturali allora la formazione non \u00e8 la strada giusta.<\/p>\n<p>L\u2019 <em>action mapping<\/em> non \u00e8 un diagramma super-semplice. La <strong>mappa<\/strong> pu\u00f2 diventare anche molto <strong>complessa<\/strong>. Per esempio, si comincia con le azioni principali che si desidera la gente sappia svolgere sul posto di lavoro per poi suddividerle in azioni secondarie che si ramificano\u00a0sempre di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Ma veniamo al dunque: possiamo scandire l\u2019 <em>action mapping<\/em> in <a href=\"http:\/\/blog.cathy-moore.com\/2014\/04\/how-to-kick-off-a-project-and-avoid-an-info-dump\/\">quattro passaggi fondamentali<\/a>. I primi due \u00e8 importante farli con il committente.<\/p>\n<h2>1. Qual \u00e8 il problema?<\/h2>\n<p>Per stabilire degli obiettivi dobbiamo <a href=\"http:\/\/blog.cathy-moore.com\/2013\/11\/how-to-create-a-training-goal-in-2-quick-steps\/\">porci delle domande<\/a>:<\/p>\n<ul>\n<li>che cosa stiamo valutando? che cosa ci dice che abbiamo un problema?<\/li>\n<li>qual \u00e8 il problema?<\/li>\n<li>come possiamo risolverlo?<\/li>\n<li>che cosa misuriamo per sapere se la soluzione \u00e8 conforme all\u2019obiettivo che ci siamo posti?<\/li>\n<\/ul>\n<h2>2. Che cosa le persone devono saper\u00a0fare?<\/h2>\n<p>Insieme al tuo committente elenca le azioni e i comportamenti che le persone devono mettere in atto per raggiungere l\u2019obiettivo. Quindi individua i motivi per cui le persone non svolgono queste azioni.<\/p>\n<p>Elenca\u00a0azioni\/comportamenti specifici e osservabili e seleziona\u00a0i pi\u00f9 importanti.<\/p>\n<h2>3. Come possiamo aiutarle a mettere in pratica ci\u00f2 che devono fare?<\/h2>\n<p>Per le\u00a0azioni che non hanno bisogno di formazione, puoi progettare <strong>attivit\u00e0 di brainstorming<\/strong> che aiutino le persone a prendere le decisioni che sono necessarie nel loro lavoro.<\/p>\n<p>Se invece occorre formare le persone, progetta <strong>attivit\u00e0 pratiche<\/strong> che simulino il pi\u00f9 possibile situazioni reali.<\/p>\n<p>In ogni caso si tratta di <strong>attivit\u00e0 contestuali<\/strong>: una persona deve affrontare una specifica <a href=\"http:\/\/blog.cathy-moore.com\/2014\/08\/makeover-how-to-write-challenging-scenario-questions\/\">sfida realistica<\/a>. Il feedback mostra le conseguenze della scelta effettuata e da qui ciascuno arriva\u00a0in autonomia alle conclusioni.<\/p>\n<h2>4. Quali informazioni servono per completare l&#8217;attivit\u00e0 pratica?<\/h2>\n<p>Identifica le informazioni che le persone devono assolutamente avere per svolgere ciascuna attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Decidi inoltre se le informazioni devono essere memorizzate oppure se \u00e8 sufficiente metterle a disposizione sul lavoro quando servono.<\/p>\n<h2>Infine &#8230;<\/h2>\n<p>\u2026 non dimenticare la pi\u00f9 calda raccomandazione della Moore:<\/p>\n<blockquote><p>Resisti alla tentazione di dare un sacco di informazioni e alla fine un quiz!<\/p><\/blockquote>\n<h2><\/h2>\n<p>Ti serve un <strong>pro-memoria per progettare la formazione<\/strong> senza commettere errori madornali? Ecco <a href=\"http:\/\/blog.cathy-moore.com\/2013\/06\/learning-development-people-unite\/\">il manifesto<\/a> di Cathy Moore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torniamo a parlare di Cathy Moore e del suo metodo per progettare la formazione, l\u2019 action mapping.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2866,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-2859","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2859","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2859"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2859\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2875,"href":"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2859\/revisions\/2875"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2866"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2859"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ardea.srl\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}