{"id":3654,"date":"2018-10-12T12:05:27","date_gmt":"2018-10-12T10:05:27","guid":{"rendered":"https:\/\/ardea.srl\/?p=3654"},"modified":"2019-02-06T17:36:20","modified_gmt":"2019-02-06T16:36:20","slug":"si-fa-presto-a-dire-e-learning","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ardea.srl\/it\/si-fa-presto-a-dire-e-learning\/","title":{"rendered":"Si fa presto a dire e-learning"},"content":{"rendered":"<p>Scegliere di fare formazione con l\u2019e-learning \u00e8 sempre pi\u00f9 necessario e vantaggioso. Non solo, e non tanto, sotto il riguardo dei costi.\u00a0Vediamo insieme perch\u00e9.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Per molti l\u2019e-learning \u00e8 associato a qualcosa di molto\u00a0noioso.<\/p>\n<p>Per molti l\u2019e-learning \u00e8 l\u2019esperienza di ore perse davanti allo schermo con un oratore \u2018a distanza\u2019, e distante, che parla parla parla.<\/p>\n<p>Per molti l\u2019e-learning \u00e8 una serie di 50, 100, 200 slide\u00a0che scorrono lente l\u2019una dopo l\u2019altra, con una voce monotona di commento.<\/p>\n<p>Ecco, l\u2019e-learning non \u00e8 questa cosa qui;\u00a0o almeno\u00a0non \u00e8 questo il modo di intenderlo e di usarlo con profitto.<\/p>\n<h2>E-learning e innovazione tecnologica<\/h2>\n<p>Partiamo da qui: l\u2019innovazione tecnologica cambia il nostro modo di pensare e di apprendere.<\/p>\n<p>Cos\u00ec \u00e8 stato con l\u2019avvento della scrittura alfabetica: non ricorderemo pi\u00f9 come prima, diceva Platone.<\/p>\n<p>Cos\u00ec \u00e8 stato con l\u2019avvento del libro: contenitore del sapere, ha generato la lezione frontale. Il docente \u2018estrae\u2019 dal libro un sapere fatto e finito e lo dispensa ai discenti che ascoltano leggono ripetono.<\/p>\n<p>Cos\u00ec \u00e8 con l\u2019avvento delle <b>tecnologie dell\u2019informazione<\/b> e del <b>web sociale<\/b>: una rete di contenuti aperti, liberamente accessibili e modificabili, un sapere che si apprende in gruppo\u00a0e si crea in continuo. Un sapere in costruzione,\u00a0collettivo, liquido.<\/p>\n<p>Questo per dire che oggi, se vogliamo fare formazione in modo davvero incisivo, dobbiamo\u00a0tener conto del nuovo modo di apprendere, esperienziale e sociale, delle generazioni giovani e meno giovani. Oggi non\u00a0possiamo pi\u00f9 sottrarci all\u2019uso delle nuove tecnologie per fare didattica.<\/p>\n<h2>E-learning: gli ingredienti indispensabili<\/h2>\n<h3>E-learning per fare<\/h3>\n<p>Alla base dell\u2019e-learning c\u2019\u00e8 l\u2019idea che non basta erogare contenuti, bisogna <b>chiedere un\u2019azione<\/b> allo studente, bisogna dargli un ruolo di protagonista nell\u2019apprendimento. Dobbiamo coinvolgerlo facendogli <i>fare<\/i>. In questo modo ne attiviamo l\u2019interesse, l\u2019attenzione, lo motiviamo.<\/p>\n<h3>\u2026insieme<\/h3>\n<p>La seconda cosa \u00e8 <b>il gruppo<\/b>. Impari insieme con gli altri: scambi domande e risposte, condividi prove ed errori, costruisci insieme documenti e progetti. Il gruppo, l\u2019<i>e-learning community<\/i>, \u00e8 paritario, inclusivo, collaborativo. E il docente diventa un tutor, un facilitatore che ti assiste, ti guida e ti orienta nel processo di apprendimento.<\/p>\n<h3>\u2026con gli strumenti giusti<\/h3>\n<p>Per fare tutte queste cose serve un software, un <a href=\"https:\/\/ardea.srl\/it\/lms-confronto-le-funzioni-tenere-docchio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">LMS<\/a> (<i>Learning Management System<\/i>). La piattaforma \u00e8 <b>il supporto tecnologico<\/b> necessario per erogare e gestire la formazione. Ma \u00e8 anche l&#8217;ambiente virtuale condiviso dal gruppo, protetto, regolato e riservato. Uno spazio prima di tutto da abitare.<\/p>\n<h2>E-learning perch\u00e9? La domanda, le risposte<\/h2>\n<p>Ma, in fondo, la diffidenza resta: perch\u00e9 scegliere l\u2019e-learning? perch\u00e9 dovrebbe essere pi\u00f9 efficace? perch\u00e9 pi\u00f9 vantaggioso?<\/p>\n<ul>\n<li>Perch\u00e9 tutti possiamo\u00a0seguire un corso online, in qualsiasi situazione e condizione. Non ci sono limitazioni, fisiche o psicologiche, alla frequenza.<\/li>\n<li>Perch\u00e9 qualsiasi cosa pu\u00f2 essere oggetto di un corso, qualsiasi contenuto, argomento, pratica o procedura.<\/li>\n<li>Perch\u00e9 seguo il corso quando voglio e dove voglio.<\/li>\n<li>Perch\u00e9 c\u2019\u00e8 il gruppo e con il gruppo mi posso confrontare in ogni momento.<\/li>\n<li>Perch\u00e9 il gruppo ha il suo spazio, luogo virtuale e identitario in cui ci ritroviamo, condividiamo e apprendiamo.<\/li>\n<li>Perch\u00e9 \u00e8 informale e paritetico, non mi sento esposto e non sono giudicato.<\/li>\n<li>Perch\u00e9 \u00e8 interattivo e collaborativo, imparo facendo e sperimentando assieme agli altri.<\/li>\n<li>Perch\u00e9 \u00e8 coinvolgente e divertente, vario e stimolante anche perch\u00e9 multimediale.<\/li>\n<li>Perch\u00e9, ci piaccia o no, \u00e8 questa la direzione in cui va il mondo di oggi, \u00e8 cos\u00ec che dobbiamo attrezzarci per fare formazione, \u00e8 qui che dobbiamo investire se vogliamo essere davvero competitivi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>E, dunque,<a href=\"https:\/\/ardea.srl\/doc\/e-learning.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> scegliamo subito l&#8217;e-learning<\/a> per non restare indietro!<\/p>\n<hr \/>\n<p>Puoi leggere un <a href=\"https:\/\/www.academia.edu\/8487952\/I_pro_e_i_contro_delle-learning_cosa_ne_pensano_gli_utenti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo<\/a> \u00a0di Luisa Bertini che analizza in sintesi l&#8217;esito di un sondaggio somministrato a diversi utenti di corsi online sui pro e contro dell&#8217;e-learning.<\/p>\n<p>E tu, cosa ne pensi? Utilizza lo spazio di commento qui sotto per darci il tuo parere!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scegliere di fare formazione con l\u2019e-learning \u00e8 sempre pi\u00f9 necessario e vantaggioso. 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