{"id":4073,"date":"2019-01-23T11:37:25","date_gmt":"2019-01-23T10:37:25","guid":{"rendered":"https:\/\/ardea.srl\/?p=4073"},"modified":"2019-02-06T17:35:42","modified_gmt":"2019-02-06T16:35:42","slug":"benessere-sul-lavoro-star-bene-lavorando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ardea.srl\/it\/benessere-sul-lavoro-star-bene-lavorando\/","title":{"rendered":"Benessere sul lavoro: possiamo star bene lavorando?"},"content":{"rendered":"<p>Possiamo <i>star bene lavorando<\/i>? L\u2019attenzione sempre maggiore alla prevenzione delle malattie professionali e al benessere sul lavoro anche come fattori di business sta ridisegnando la formazione alla sicurezza e alla salute sui luoghi di lavoro. Tra i <a href=\"https:\/\/ardea.srl\/it\/moduli-singoli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rischi emergenti<\/a> compaiono quelli connessi allo stress, alla sedentariet\u00e0 e ai lavori pesanti e ripetitivi.<\/p>\n<p>Abbiamo intervistato <b>Giorgio Mottini<\/b>, <i>Founder<\/i> e <i>Ceo<\/i> di <a href=\"https:\/\/www.eukinetica.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Eukinetica<\/a>, una societ\u00e0 che fa formazione alle aziende proprio sui temi connessi al benessere sul lavoro, nell\u2019ambito dei programmi di aggiornamento quinquennale previsti dalla normativa.<\/p>\n<h2>Benessere e lavoro: intervista a Giorgio Mottini<\/h2>\n<p>Domanda: <i>A seconda che si svolga un lavoro in piedi, da seduti o in movimento possono sorgere problemi di salute diversi. Ci puoi spiegare anzitutto quali sono i disturbi pi\u00f9 frequenti legati alle differenti tipologie di lavoro?<\/i><\/p>\n<p>Giorgio:\u00a0Generalmente laddove c\u2019\u00e8 una <b>mansione con un movimento ripetuto<\/b>, la parte del corpo che compie il gesto pu\u00f2 divenire sofferente. Inizialmente a livello di tensioni e rigidit\u00e0 muscolari, successivamente si possono presentare infiammazioni tendinee e delle componenti articolari. Infine usura delle stesse con la comparsa di patologie croniche associate a dolori. E cos\u00ec il piastrellista potrebbe avere problemi alle ginocchia, il parrucchiere alle spalle, il massaggiatore alle mani. Un operaio che utilizza frequentemente un trapano avvitatore potrebbe soffrire di problematiche muscolo-articolari alla mano, ai polsi, ai gomiti, alle spalle e alla cervicale a seconda anche delle posizioni del corpo che mantiene durante l\u2019utilizzo dell\u2019attrezzo.<\/p>\n<p>Questo tipo di insorgenza pu\u00f2 avvenire soprattutto nei lavori pi\u00f9 manuali ma non solo. Al tunnel carpale, che \u00e8 una patologia a carico del polso, pu\u00f2 andare incontro anche l\u2019impiegato che utilizza il mouse e la tastiera per diverse ore al giorno, mantenendo l\u2019arto superiore in una posizione non neutra e di sforzo.<\/p>\n<p>E poi oltre ai movimenti ripetitivi ci sono le <b>posture incongrue<\/b>. Sono quelle posizioni che in alcuni casi sono apparentemente innocue, che per il solo fatto di essere mantenute a lungo possono nel medio lungo periodo portare a vari disagi. \u00c8 il caso di tutti quei disturbi della colonna vertebrale (algie muscolari, artrosi, discopatie, ernie eccetera) che colpiscono chi sta molto a sedere. La posizione seduta \u00e8 infatti una posizione che aumenta il carico a livello dei dischi intervertebrali a causa della modificazione delle curve fisiologiche della colonna.<\/p>\n<p>Anche la <b>posizione in piedi statica prolungata<\/b> tipica di alcune professioni come il barista, l\u2019addetto alla reception o di alcune mansioni delle fasi di lavorazione delle linee di produzione, non \u00e8 da meno nel poter creare dolorosi fastidi. Gonfiore agli arti inferiori per ristagno venoso o dolori muscolari vari soprattutto se l\u2019appoggio dei piedi non \u00e8 quello ideale.<\/p>\n<h2>Formare al benessere sul lavoro: un&#8217;opportunit\u00e0 da non perdere<\/h2>\n<p>Domanda: <i>Che cosa bisogna fare per per prevenire queste problematiche?<\/i><\/p>\n<p>Giorgio:\u00a0Potremmo dire che ogni lavoro ha le sue ed \u00e8 bene diventare un po\u2019 pi\u00f9 consapevoli di come funziona il nostro corpo, per rimanere in salute evitando i rischi ergonomici della professione svolta.<\/p>\n<blockquote><p>Per rimanere in salute \u00e8 bene diventare un po\u2019 pi\u00f9 consapevoli di come funziona il nostro corpo<\/p><\/blockquote>\n<p>Domanda: <i>Che cosa fate quando andate a fare formazione nelle aziende? Ci puoi raccontare come si svolge un percorso tipo con voi?<\/i><\/p>\n<p>Giorgio:\u00a0Nella formazione facciamo riflettere le persone su quali siano i bisogni reali del nostro corpo riscoprendo anzitutto quali sono le sue modalit\u00e0 di comunicazione. Poi cerchiamo di capire meglio <b>cosa sia pi\u00f9 naturale fare<\/b> per stare bene.\u00a0Comprendiamo da quali leggi \u00e8 governata la nostra postura, perch\u00e9 si pu\u00f2 alterare nel tempo e come questa \u00e8 strettamente connessa con i nostri dolori muscolo-articolari.<\/p>\n<p>Con la consapevolezza acquisita le persone sono maggiormente motivate a mettere in pratica i nostri consigli. Proponiamo soprattutto\u00a0<b>microginnastiche<\/b>, ovvero piccoli esercizi facilmente integrabili sul lavoro e nella vita personale che necessitano di qualche minuto al giorno per essere svolti. In aula i partecipanti possono sentire concretamente, attraverso test specifici che facciamo eseguire, come in poco tempo si possono ottenere grandi cambiamenti e benefici.<\/p>\n<h2>Benessere e lavoro: consigli pratici<\/h2>\n<p>Domanda: <i>La prevenzione dei disturbi dovuti alla professione \u00e8 anche connessa allo stile di vita: ci puoi spiegare in che modo lo stile di vita impatta sul lavoro?<\/i><\/p>\n<p>Giorgio: Come diciamo spesso durante i nostri corsi, la salute \u00e8 un diritto ma \u00e8 anche una responsabilit\u00e0 di ognuno di noi. Ci\u00f2 che succede al nostro corpo sul lavoro influenza solo in parte il nostro stato di salute. Non dobbiamo trascurare infatti l\u2019importanza dell\u2019<b>alimentazione<\/b> che adottiamo, della qualit\u00e0 delle <b>emozioni<\/b> che viviamo e dell\u2019<b>attivit\u00e0 motoria<\/b> che facciamo nel nostro tempo libero.<\/p>\n<blockquote><p>La salute \u00e8 un diritto ma \u00e8 anche una responsabilit\u00e0 di ognuno di noi<\/p><\/blockquote>\n<p>Sono convinto che le persone per stare bene debbano <b>prendersi cura di s\u00e9 stessi<\/b> con coscienza e prevalentemente in autonomia. Non devono demandare il proprio stato di benessere al caso o ad altre figure professionali che, ci tengo a chiarire, in alcuni casi sono fondamentali.<\/p>\n<p>Uno dei tasselli che ritengo importanti per raggiungere questo stato \u00e8 proprio la formazione esperienziale.\u00a0Insomma ci\u00f2 che facciamo al di fuori dell\u2019orario di lavoro conta molto. Lamentarsi addossando le colpe dei nostri acciacchi a quello che facciamo nella nostra professione \u00e8 un voler fuggire da quelli che sono i nostri doveri nel rispettare noi stessi.<\/p>\n<p>Domanda: <i>Per finire puoi darci qualche consiglio pratico per star bene lavorando?<\/i><\/p>\n<p>Giorgio:\u00a0Per prima cosa cercate di staccare la spina nei momenti di pausa, dedicatevi a voi stessi, <b>ascoltate<\/b> le sensazioni del vostro corpo e <b>dialogate<\/b> con lui. Se per esempio sentite che un muscolo \u00e8 corto non esitate ad allungarlo, anche stiracchiandovi istintivamente come fanno i gatti o altri animali.<\/p>\n<p>Quando mangiate, mangiate e basta \u2026.e se avanza tempo fatevi una camminata se il tempo lo consente, anche solo di quindici minuti.\u00a0Ricordate che il corpo comunica costantemente dicendoci ci\u00f2 che gli piace e ci\u00f2 che non gli piace.<\/p>\n<p>Buon ascolto!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Possiamo star bene lavorando? 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