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  • Trends e-learning: cosa funzionerà nel 2020?

    Trends e-learning: cosa funzionerà nel 2020?

    Il mercato dell’e-learning, già ampiamente sviluppato, avrà una espansione e diffusione ancor più netta e incisiva nel 2020.

    Le ultime tendenze permetteranno di migliorare la formazione in e-learning aziendale per massimizzare l’apprendimento dei dipendenti. Ecco quali sono i trends del nuovo anno.

    Learning Experience Platform

    Con la Learning Experience Platform (LXP) possiamo erogare percorsi di studio personalizzati in completo autoapprendimento.

    La piattaforma si può adattare a tutti i tipi di contenuto, podcast, micro-learning e video.

    Big Data

    Con l’analitica dei Big Data possiamo ottenere informazioni dettagliate sulle performance degli studenti e garantire loro una formazione più efficace.

    L’analisi dei dati raccolti in tempo reale permette, inoltre, ai docenti di conoscere subito difficoltà e lacune degli studenti e di intervenire per ottimizzare l’apprendimento.

    Il focus sull’analisi dei Big Data è fondamentale per incrementare il ROI della formazione.

    Intelligenza Artificiale

    Altro elemento che ha contribuito a migliorare l’esperienza dell’apprendimento in e-learning è l’intelligenza artificiale.

    A cosa serve? È una sorta di tutor digitale che risponde ai quesiti e ai dubbi degli studenti in qualsiasi momento. È efficiente, proficua e rapida.

    Contenuti creati dagli utenti

    Gli UGC (User Generated Content) servono per fissare e condividere l’apprendimento. Fondamentale, però, è una buona progettazione dell’ambiente di condivisione dei contenuti, della dinamica di coinvolgimento degli studenti e del controllo sui contenuti stessi.  

    Tecnologie di VR, MR E AR

    Ultimo tema di spicco dei trend e-learning 2020 sono le tecnologie di realtà virtuale, aumentata e mista.

    Molti studenti preferiscono l’apprendimento visuale e per questo motivo ricorriamo alle tecnologie di realtà virtuale. Ciò permette di coinvolgere maggiormente gli studenti con un’esperienza di apprendimento unica, eottenendo un livello di attenzione superiore.

    È sempre più importante ricorrere alle nuove tecnologie perché facilitano sia le organizzazioni che gli studenti ad attenuare alcuni fattori che interferiscono con l’apprendimento.

    Il mercato dell’e-learning

    Il mercato dell’e-learning sta aumentando notevolmente i suoi volumi e la progettazione della formazione online andrà di pari passo con le nuove tendenze tecnologiche per offrire una formazione in linea con il mondo digitalizzato.

    Qualche numero? Si stima che il mercato globale dell’e-learning toccherà la cifra di 398 miliardi di dollari entro il 2026.

  • Tecnostress: quanto ne sappiamo?

    Tecnostress: quanto ne sappiamo?

    Tra i rischi emergenti uno di quelli sotto i riflettori è il tecnostress. È una sindrome che ci può colpire nel gestire e operare quotidianamente con l’ingente flusso di informazioni offerto dalle nuove tecnologie.

    Gli effetti di questo fenomeno hanno gravi conseguenze sulla persona, sia sotto il profilo fisico, sia sotto quello psichico; inoltre, producono danni importanti anche sotto il riguardo della produttività aziendale.

    Sappiamo che ogni azienda deve preservare la salute dei propri dipendenti, redigendo un documento di valutazione del rischio che valuti anche i rischi da stress lavorocorrelato, incluso il tecnostress. Nel DVR bisogna indicare le azioni di risoluzione, prevenzione e intervento volte a eliminare o ridurre il rischio.

    Il piano di prevenzione e la sua messa in atto non possono prescindere da un’adeguata attività di formazione e di informazione in cui i dipendenti vengono istruiti sul rischio tecnostress e informati su come prevenire o superare lo stato di tecnostress nel lavoro.

    Come si manifesta

    Il tecnostress riguarda i dipendenti che utilizzano le tecnologie informative e digitali. Si manifesta nel momento in cui la persona deve sopportare un’esposizione prolungata alla pressione lavorativa. Tale pressione può procurare disturbi e disfunzioni di natura fisica, psicologica e sociale.

    Lo stress lavoro correlato, che include il tecnostress è causa del 50-60% di giornate lavorative perse, con un riflesso importante in termini di costo economico per il sistema produttivo.

    Effetti del tecnostress

    Il tecnostress è dunque causa di gravi conseguenze per dipendenti e aziende e si stima che in futuro il problema aumenterà ulteriormente. Bisogna allora conoscere bene questo rischio e capire a quale tipologia di effetti e conseguenze sono sottoposti i lavoratori:

    • Effetti soggettivi: stati di ansia, apatia, attacchi di panico, depressione, euforia, irritabilità, tristezza, solitudine, rabbia.
    • Effetti comportamentali: disturbi alimentari, alcolismo, droghe, eccitabilità, irrequietezza, difficoltà nel parlare, rabbia, libido, alterazioni comportamentali, insofferenza verso le relazioni e il contatto umano, aggressività, passività, tendenza all’isolamento, immobilismo.
    • Effetti cognitivi: difficoltà nello svolgimento delle mansioni e nel processo decisionale, calo dell’attenzione, diminuzione della concentrazione, riduzione e perdita d’efficacia, difficoltà nel relazionarsi e nel lavorare in team, amnesie lievi, assenze, calo del funzionamento intellettuale, aumento di sensibilità e suscettibilità a critiche, distorsioni e fraintendimenti.
    • Effetti fisiologici: ipertensione, disturbi cardiocircolatori, sudorazione, difficoltà respiratorie, vertigini, mal di testa, mal di schiena, disturbi del sonno, stanchezza cronica, affaticamento mentale, disturbi gastrointestinali.
    • Effetti organizzativi: assenteismo, scarsa produttività, perdita d produttività, alto tasso di incidenti, antagonismo, insoddisfazione, ritardo, malfunzionamenti nei processi, aumento del rischio per la salute e la sicurezza delle imprese, costi sociali e medici.

    Nelle aziende in cui si utilizzano le tecnologie informatiche è importante cogliere per tempo i sintomi da tecnostress. Bisogna dunque precedere a un’attenta valutazione del rischio da tecnostress e mettere in pratica azioni di formazione e prevenzione con tutto il personale potenzialmente esposto a tale rischio.

  • Sicurezza sul lavoro: i rischi emergenti

    Sicurezza sul lavoro: i rischi emergenti

    Con l’introduzione costante di nuove tecnologie, sostanze e processi lavorativi, il lavoro e i suoi luoghi subiscono cambiamenti sempre più frequenti.

    Si possono così verificare modifiche alla struttura della forza lavoro e dello stesso mercato del lavoro, con nuove forme occupazionali e organizzative. Da questo scenario emerge un’alta componente di rischi e sfide nuove per il mantenimento della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro.

    L’osservatorio dei rischi EU-OSHA

    L’EU-OSHA ha come principale obiettivo l’individuazione e la messa a disposizione di dati credibili e di qualità riguardanti i nuovi rischi emergenti su salute e sicurezza sul lavoro. Tali dati devono poter soddisfare le esigenze di responsabili politici e ricercatori e devono consentire l’adozione di misure tempestive ed efficaci.

    L’Osservatorio europeo dei rischi dell’EU-OSHA aggrega ed esamina tutti i dati sulle tendenze e i fattori incidenti a livello di salute e sicurezza dei lavoratori. Questa struttura elabora relazioni e documenti di sintesi da inviare a responsabili politici, parti sociali, ricercatori e intermediari, a livello nazionale e di UE, con l’obiettivo di fornire loro informazioni e strumenti ad hoc per vincere le nuove sfide individuate.

    L’osservatorio vuole anche sensibilizzare sulla modalità in cui i cambiamenti – tecnologici, sociali, politici, economici – possono incidere sulla salute e sicurezza dai lavoratori europei e spingere azioni preventive per garantire un luogo di lavoro salutare e sicuro.

    Come individuare i rischi emergenti

    Con riguardo alla fase previsionale, L’EU-OSHA sta avviando una serie di progetti per valutare i possibili effetti di nuove tecnologie e modalità lavorative sulla salute e sicurezza dei lavoratori.

    I progetti hanno l’obiettivo di rilevare nuovi rischi emergenti e prevedere i cambiamenti che potrebbero andare a influire sulla salute e sicurezza sul lavoro. Questi progetti utilizzano un mix di metodi, rassegne della letteratura, scenari, consultazione di specialisti. L’EU-OSHA promuove anche seminari per raccogliere informazioni e promuovere i risultati. Con questo programma si vuole informare i responsabili politici e contribuire alla definizione delle priorità d’azione e di ricerca.

    L’osservatorio pubblica periodicamente i documenti di revisione. L’intenzione è quella di stimolare una riflessione condivisa tra esperti di SSL e responsabili politici sul futuro del la SSL e sulle questioni emergenti relative agli ambienti di lavoro.