Tag: formazione e-learning

  • Realtà Aumentata (AR) e e-Learning: binomio vincente

    Realtà Aumentata (AR) e e-Learning: binomio vincente

    Quasi tutti ricordiamo meglio ciò che vediamo rispetto a ciò che ascoltiamo. Questo il concetto alla base dell’integrazione della Realtà Aumentata (AR) con l’e-Learning.

    L’AR può aiutare i formatori e gli sviluppatori di corsi online a semplificare concetti complessi e farli apprendere più facilmente agli utenti/studenti.

    5 motivi per cui la AR è indispensabile per gli studenti delle nuove generazioni

    Bambini e adulti si distraggono molto facilmente davanti a uno smartphone o a un tablet.

    Allora perché non sfruttare questo guizzo di attenzione anche nei percorsi di formazione?

    Ecco i 5 motivi per cui integrare la Realtà Aumentata nella formazione e-Learning è una scelta vincente.

    #1 comprensione migliore di concetti complessi e astratti

    Come dicevamo prima: tutti ricordiamo meglio le cose visive rispetto a quelle uditive. Per argomenti complessi l’integrazione di app di Realtà Aumentata può essere determinante per una corretta comprensione da parte degli utenti.

    #2 elevato coinvolgimento degli utenti

    L’apprendimento AR fa propri concetti e tecniche di gamification che rendono le lezioni più stimolanti.

    #3 accessibile con un semplice smartphone

    Quasi tutti oggi possediamo uno smartphone. Lo smartphone basterà all’utente per svolgere il proprio apprendimento AR, non c’è bisogno di spendere soldi in altri strumenti interattivi.

    #4 pratica

    L’apprendimento AR può sostituire, in parte, l’esecuzione di esercitazioni pratiche in laboratorio.

    #5 fruibile da qualsiasi dispositivo

    Smartphone, tablet, laptot, pc… a prescindere dallo strumento il risultato non cambia. Lo studente può apprendere dove e quando vuole.

  • Social Learning: 5 mosse per integrarlo nella tua strategia di eLearning

    Social Learning: 5 mosse per integrarlo nella tua strategia di eLearning

    Oggi il social learning è diventato elemento importantissimo per qualsiasi strategia e programma di formazione eLearning aziendale.

    Il perché? Semplice: dipendenti e collaboratori apprendono meglio quando lo fanno socialmente e in modo collettivo.

    Siamo tutti social          

    Il social learning funziona perché tutti noi oggi siamo più o meno social.

    Tutti conosciamo e abbiamo assimilato la cultura della condivisione.

    Il social learning è utilizzano già da molte organizzazioni con lo scopo di fornire un programma di apprendimento più mirato e performante ai propri dipendenti/collaboratori.

    Impostare un programma di formazione “social” favorisce l’azienda anche su un altro piano: il social learning contribuisce al lavoro e allo spirito di squadra. Questo è un risvolto positivo non solo in ambito formativo, ma per tutti i processi di lavoro aziendali.

    In questo articolo ti spiegheremo come integrare il social learning nella tua formazione aziendale.

    Mossa #1: gruppo Facebook, LinkedIn e Forum

    Le discussioni sono alla base del social learning. Per generarle però dobbiamo offrire ai nostri dipendenti un ambiente tecnologico che sia facilmente usabile e fruibile: gruppi Facebook, LinkedIn oppure Forum.

    Su questi gruppi i dipendenti possono porre domande e dare risposte ai quesiti degli altri sui corsi eLearning, possono postare e caricare materiale utile, possono condividere i propri risultati.

    Mossa #2: classifiche

    Le classifiche sono un elemento di gamification che si integra benissimo in una strategia social learning.

    Gli obiettivo sono: alimentare una sana competizione e le interazioni sociali.

    Il gioco, la sfida e le classifiche coinvolgono molto gli utenti.

    Mossa #3: sondaggi

    Somministrare dei sondaggi agli utenti e ricevere feedback è una mossa utile per migliorare il programma di formazione: anche qui un approccio di tipo social è vincente.

    Mossa #4: interazioni dipendenti e team eLearning

    Il team che si occupa dello sviluppo dei percorsi di formazione (o il referente dell’azienda partner che fornisce corsi eLearning) deve partecipare attivamente all’attività di social learning dei dipendenti.

    Mossa #5: lavoro di squadra

    Porre attenzione alla costruzione di corsi eLearning che richiedono (anche solo in parte) un lavoro di squadra da parte dei dipendenti.

    Ad esempio, la progettazione di un corso condiviso tra i membri di un team aziendale, all’interno del quale i vari moduli sono stati costruiti tenendo conto delle competenze tecniche e professionali di dipendenti diversi. Solo questi possono accedere a quello/quei determinati moduli.

    In questo modo il completamento dell’intero corso dipende da ogni membro del team.

  • 4 modi in cui l’Intelligenza Artificiale può migliorare l’eLearning

    4 modi in cui l’Intelligenza Artificiale può migliorare l’eLearning

    Possiamo definire l’AI (Intelligenza Artificiale) come l’abilità di un sistema di svolgere compiti e attività, risolvere problemi tipici della mente e delle abilità degli umani.

    Sono moltissimi gli ambiti della nostra vita in cui già sono presenti evoluti sistemi di AI contribuendo a rivoluzione la nostra vita quotidiana. Ma anche il modo di pensare, di lavorare e di apprendere.

    Questa tecnologia calata nel contesto e nel settore dell’eLearning ha potenzialità enormi in termini di:

    • facilitazione dell’apprendimento per l’utente
    • facilitazione per i fornitori nel mettere in piedi sistemi di formazione online.

    Per quanto riguarda la formazione, l’Intelligenza Artificiale è frutto di una combinazione di algoritmi che si basano su: machine learning, deep learning ed elaborazione del linguaggio umano naturale.

    Le 4 tecnologie basate sull’AI che possono cambiare l’eLearning

    1. Chatbot e linguaggio naturale: gli strumenti presenti sulle piattaforme eLearning, attraverso sistemi di intelligenza artificiale, saranno in grado di elaborare domande agli utenti e rispondere anche alle domande che questi intendono porgli. Inoltre, l’AI potrà anche occuparsi di ricercare nuovi materiali didattici, togliendo il compito manuale a una risorsa umana. Gli utenti possono interagire con un assistente virtuale in grado di riconoscere la sua lingua e di studiare e adattarsi alle pronunce, ai linguaggi e ai diversi suoni umani.
    2. Formazione più efficiente: con l’AI sarà possibile migliorare sempre di più i percorsi e le esperienza formative degli utenti ma senza rinunciare alla qualità.
    3. Scoperta dei contenuti: come dicevano al punto 1 l’intelligenza artificiale sarà in grado autonomamente di ricercare nuovi materiali didattici per determinate tipologie di utenti facendo utilizzo di sistemi online, come le piattaforme per i video (ad esempio YouTube) e i marketplace online per la formazione.
      In questo modo il sistema potrà proporre agli utenti delle nuove esperienze di formazione personalizzata in base al suo stile di apprendimento.
    4. Creazione di contenuti: la tecnologia AI applicata all’editoria di corsi eLearning cambierà il modo in cui le sofware house creeranno i corsi per gli utenti.
      Grazie ai Big Data si potranno raccogliere una quantità enorme di dati e informazioni.
      Grazie all’AI questi dati e informazioni raccolte potranno essere trasformate in storie, articoli, video.

    L’AI fondamentale per l’eLearning           

    Il successo dell’integrazione tra AI e eLearning dipenderà sicuramente dal numero di persone che decideranno di utilizzare sistemi basati questo binomio.

    È indubbio che l’Intelligenza Artificiale invade già oggi la nostra vita quotidiana e lavorativa, pertanto siamo certi che diverrà anche una chiave fondamentale per il successo e il miglioramento della formazione eLearning.