Autore: Paola Tettamanti

  • Esempi di microlearning: ecco alcuni casi di applicazione

    Esempi di microlearning: ecco alcuni casi di applicazione

    Sono molti i vantaggi della formazione bite sized, sia in ambito aziendale sia in quello scolastico. In questo articolo vediamo alcuni esempi di microlearning in azione.

    Questo approccio particolare all’apprendimento può essere utilizzato infatti come porzione di un programma più ampio oppure come unità autonoma e a sé stante nel processo di apprendimento.

    Esempi di microlearning in azienda

    Il microlearning può essere adattato per soddisfare la maggior parte delle aziende. Ma è particolarmente efficace quando in un’organizzazione ci sono cambiamenti costanti della forza lavoro o dell’ambiente di lavoro. E c’è dunque la necessità di chiudere rapidamente le lacune di conoscenza o abilità.

    Vediamo allora alcuni esempi di microlearning in azione.

    Formazione in ingresso

    Nel settore della vendita al dettaglio è presente un elevato turnover dei dipendenti che crea la necessità di una formazione in ingresso.

    Fare questo tipo di formazione con il microlearning è l’ideale perché diamo le informazioni giuste al momento giusto, cioè quando servono. È una soluzione molto efficace e poco dispendiosa.

    Formazione sul prodotto

    Un altro ambito in cui il microlearning risulta essere una soluzione felice è quello del fanchising. È un settore in cui il rilascio di nuovi prodotti è continuo e regolare; c’è dunque un bisogno di formazione sulle caratteristiche e il funzionamento dei nuovi prodotti.

    Possiamo creare schede online che includano immagini e video dei nuovi prodotti, le loro caratteristiche e i vantaggi principali. Ma non solo: la formazione su dispositivo mobile e come risorsa on demand sul posto di lavoro risulta rapida, semplice e molto efficace.

    Formazione sulle normative

    Un altro buon esempio di microlearning ce lo offrono le organizzazioni nei settori molto regolamentati, come l’aviazione, l’assistenza sanitaria e le telecomunicazioni.

    L’uso del microlearning per la formazione sulla conformità aumenta significativamente il tasso di ritenzione perché al centro ci sono regole, regolamenti e politiche che devono essere memorizzate.

    Questa è la modalità tipica di trasferimento delle conoscenze in cui il microlearning eccelle.

    Esempi di microlearning nella scuola

    Il microlearning può essere usato anche nella scuola e nella maggior parte delle discipline. Uno dei vantaggi del microlearning è che può essere utilizzato in tutte le fasi del processo di apprendimento, soprattutto nei casi in cui occorre memorizzare informazioni.

    Vediamo allora tre esempi di microlearning nel mondo dell’educazione.

    Acquisire conoscenze

    Il microlearning può essere usato per introdurre un nuovo concetto in materie come ad esempio scienze, tecnologia, ingegneria e matematica.

    Riducendo un concetto complesso nelle sue componenti essenziali, gli studenti hanno maggiori probabilità di interagire con l’input didattico e acquisirlo, anziché sentirsene sopraffatti e respingerlo.

    Memorizzare conoscenze

    Gli studi hanno dimostrato che, quando gli studenti sono impegnati in corsi di microlearning, la memorizzazione delle informazioni aumenta enormemente.

    Per questo motivo, l’apprendimento bite sized può essere un valido aiuto allo studio per gli studenti.

    Usare le conoscenze

    Il microlearning è uno degli approcci più efficaci per l’apprendimento delle lingue.

    Usando audio, video e altri tipi di contenuti di microlearning, gli studenti possono praticare una nuova lingua in brevi sessioni e rielaborare l’input fino a quando non l’hanno acquisito.

    Con un approccio di microlearning, gli insegnanti possono rendere l’apprendimento di una lingua più facile e più interessante per gli studenti.

  • Come progettare corsi microlearning

    Come progettare corsi microlearning

    Il microlearning è veloce ed economico, sia come parte di una strategia di apprendimento più ampia, sia come soluzione completa. Ma solo perché è “piccolo”, non significa che progettare corsi microlearning efficaci sia facile.

    Ecco allora alcuni suggerimenti pratici da seguire per sfruttare al massimo i vantaggi dell’apprendimento bite sized.

    1. Usa lo smartphone

    Secondo uno studio di Deloitte i dipendenti aziendali controllano i loro smartphone fino a 9 volte l’ora. Ha senso dunque progettare corsi microlearning solo per un dispositivo che stanno già utilizzando.

    Se combiniamo il microlearning con il mobile-learning, otteniamo i vantaggi di entrambi:

    • tasso di partecipazione più alto
    • maggiore coinvolgimento
    • maggiore retention delle informazioni
    • elevato tasso di completamento.

    Gli studenti possono sviluppare le loro competenze in movimento e persino utilizzare il microlearning come guida di riferimento rapida, sempre e ovunque.

    2. Scegli di far vedere

    Uno dei vantaggi dell’apprendimento online è che è molto più facile utilizzare contenuti che fanno vedere anziché contenuti testuali, sempre più recepiti come pesanti dall’utente.

    Per progettare corsi microlearning scegli dunque infografiche, immagini, video e altri media: coinvolgono gli studenti e li aiutano a ricordare meglio le informazioni.

    Il video è uno dei modi più efficaci per trasferire le conoscenze perché soddisfa la maggior parte delle tipologie di studente: il tipo visivo, quello uditivo e quello verbale. Se aggiungi i sottotitoli, soddisfi anche gli studenti che preferiscono leggere.

    Assicurati sempre che tutti gli studenti abbiano il controllo video: alcuni di loro infatti potrebbero aver bisogno di fermarsi per elaborare le informazioni prima di andare avanti.

    Ricordati infine che i video devono essere brevi (al massimo 3 minuti). Se vai oltre questa durata, perdi gli studenti.

    3. Dai risorse aggiuntive

    Per progettare corsi microlearning devi focalizzarti su un’idea, ma devi anche includere collegamenti ad altre risorse.

    Alcuni studenti infatti possono avere l’esigenza o il desiderio di approfondire di più un argomento. Il modo più semplice per soddisfarli è fornire il link ad altre risorse: articoli, video, anche altre pillole di microlearning.

    4. Lavora sul tono e sullo stile

    Progettare corsi microlearning significa essere chiari e precisi: le tue scelte linguistiche sono la conseguenza di questo assunto principale. Quindi:

    • usa frasi brevi
    • limita le subordinate
    • scegli parole chiare e precise
    • usa un tono conversevole

    Sono accorgimenti piccoli ma hanno un grande impatto sul coinvolgimento e sulla retention dei tuoi studenti!

  • Microlearning: che cos’è e quali vantaggi promette

    Microlearning: che cos’è e quali vantaggi promette

    Il microlearning è un approccio all’apprendimento particolarmente adatto alla formazione aziendale. La sua caratteristica principale è la scomposizione di un argomento o abilità da sviluppare nelle sue componenti essenziali.

    I corsi microlearning sono molto mirati e costituiti da esercitazioni piccole e brevi: esercizi bite-sized o learning nuggets. Tutto ciò che riguarda il microlearning è più breve, più veloce e più chiaro rispetto ai corsi tradizionali.

    Le caratteristiche principali di un corso microlearning

    • È breve: 3-10’, mai più di 20’
    • È focalizzato su un unico concetto, abilità, argomento
    • Utilizza contenuti vari e multimediali: testo, presentazioni, infografiche, video, audio, giochi e scenari interattivi
    • È progettato per essere fruito da dispositivo mobile.

    Un corso microlearning può essere erogato in molti modi, ma l’utilizzo di un software specifico per questo tipo di approccio è la soluzione migliore. Questi software facilitano la creazione, la gestione e l’erogazione di piccoli contenuti e rendono più facile agli studenti l’accesso e l’apprendimento.

    C’è differenza tra microlearning e nanolearning?

    Non c’è differenza tra microlearning e nanolearning. Entrambi i termini si riferiscono a contenuti sintetici e mirati trasformati in pillole di apprendimento per un trasferimento rapido ed efficace della conoscenza.

    Tuttavia alcuni professionisti parlano di nanolearning per identificare le unità minime di contenuto all’interno di un corso microlearning.

    Quali sono i vantaggi del microlearning

    Che si parli di microlearning, microtrainingnanolearning, il discorso non cambia: i vantaggi per gli studenti e per le organizzazioni sono evidenti.

    Livello di attenzione più alto

    I benefici dell’apprendimento con il microlearning sono supportati dalle statistiche disponibili. Uno studio condotto dalla Technische Universität di Dresda ha rilevato che brevi sessioni di apprendimento aumentano del 20% la memorizzazione delle informazioni rispetto a sessioni più lunghe.

    Tasso di completamento elevato

    La maggior parte delle ricerche sul microlearning ha rilevato che la combinazione di apprendimento “atomico” e smartphone aumenta il tasso di completamento. Infatti i telefoni cellulari incoraggiano l’apprendimento in qualsiasi momento e ovunque, sessioni brevi invece assicurano agli studenti la possibilità di completare la propria formazione.

    Lacune colmate più velocemente

    Brevi sequenze di contenuti mirati sono l’ideale per l’apprendimento just-in-time sul posto di lavoro. Ma non è tutto: i formatori possono fare una valutazione più esatta, concentrandosi su un risultato alla volta. E gli studenti riescono a colmare rapidamente qualsiasi lacuna anche piccola.

    Creazione e aggiornamento più facile

    Un altro vantaggio del microlearning è, proprio per la sua dimensione, la facilità con cui costruisci e aggiorni un contenuto. Le piattaforme di microlearning offrono infatti strumenti ad hoc per creare contenuti intuitivi, multimediali, bite-sized.

    ROI elevato

    Anche il ritorno di investimento è molto elevato. Infatti, creare un corso di dimensioni minime costa molto meno che progettare e costruire un corso tradizionale.

    Junior friendly

    Secondo uno studio del 2014 di Deloitte, “Meet the Modern Learner“, i dipendenti hanno circa 20 minuti a settimana da dedicare alla formazione. Ed è proprio con il microlearning che le organizzazioni possono sfruttare al meglio quei 20 minuti.

    Perché è il modo migliore di formare

    • Maggiore coinvolgimento: coinvolgimento più alto del 50%
    • Risparmio di tempo: 3 volte più veloce dell’apprendimento tradizionale
    • Costi contenuti: 50% in meno di costi di sviluppo
    • Maggiore retention delle informazioni: una pillola da 3-7’ corrisponde alla capacità di memoria e di elaborazione dell’informazione del cervello.

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