Autore: Ardea

  • Ambiente Lavoro 2019: ti aspettiamo!

    Ambiente Lavoro 2019: ti aspettiamo!

    “La sicurezza è un lavoro di squadra”

    Questo lo slogan del Salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che arriva quest’anno alla 19° edizione.

    Ambiente Lavoro 2019 si terrà a Bologna fiere dal 15 al 17 ottobre.

    L’evento rappresenta la prima manifestazione fieristica tutta italiana dedicata alla promozione e alla diffusione della cultura della salute e sicurezza sul lavoro.

    Ecco qualche numero dell’edizione 2018 di Ambiente Lavoro:

    • 14.733 visitatori
    • 229 incontri di formazione
    • 153 eventi accreditati
    • 7.871 partecipanti

    Ambiente Lavoro 2019 rappresenta dunque un’opportunità per gli addetti ai lavori in ambito sicurezza per conoscere prodotti, soluzioni e novità sulla normativa in materia di sicurezza sul lavoro.

    Anche noi daremo il nostro contributo: vieni a trovarci nel padiglione 22 allo stand B1 per scoprire la nostra offerta di corsi online sulla sicurezza sul lavoro.

    Ti aspettiamo!

  • UNI ISO 45001: l’investimento verso un percorso di eccellenza

    UNI ISO 45001: l’investimento verso un percorso di eccellenza

    UNI ISO 45001 è una norma internazionale, elaborata dal Comitato Tecnico ISO/TC 283, che definisce i nuovi standard sui sistemi di gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (SSL o OH&S in inglese).

    Entrata in vigore a partire dallo scorso 12 marzo 2018, questa norma è andata a sostituire la precedente BS OHSAS 18001:2007 introducendo alcune novità.

    Nello specifico, rispetto allo standard precedente, la UNI ISO 45001 adotta un nuovo e più ampio approccio all’analisi del contesto. L’analisi va a considerare tutti gli elementi, interni ed esterni all’organizzazione, che possono rappresentare eventuali minacce individuando anche le possibili opportunità per il proprio business.

    Altre importanti novità introdotte dalla normativa sono

    • il coinvolgimento anche dei lavoratori nell’individuazione e nella gestione della sicurezza sul lavoro
    • l’introduzione di una nuova modalità di gestione della sicurezza in maniera integrata.

    Quest’ultimo fattore rappresenta un vantaggio per le aziende in termini di maggiore efficienza organizzativa ed efficacia delle azioni di prevenzione. In particolare, l’integrazione dei sistemi permette alle aziende di beneficiare di una riduzione dei costi e di un’ottimizzazione nella gestione delle risorse aziendali.

    A CHI SI APPLICA?

    La UNI ISO 45001 rappresenta per le aziende una nuova opportunità di miglioramento delle proprie strategie di prevenzione e di contrasto efficace del fenomeno degli infortuni sul lavoro.

    La norma è applicabile a qualsiasi tipo di organizzazione, di ogni settore, che voglia creare un ambiente di lavoro sicuro, salubre, performante e conforme alle politiche di prevenzione internazionali.

    Per quanto riguarda invece le aziende già certificate OHSAS è previsto un triennio dall’entrata in vigore della norma per adeguare il proprio sistema di gestione al nuovo standard (entro il 2021).

    PERCHÈ LA UNI ISO 45001 È IMPORTANTE?

    L’implementazione di un sistema di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro conforme alla UNI ISO 45001, oltre a significare un minore rischio di infortuni sul lavoro, consente alle aziende di beneficiare di diversi vantaggi sia a livello economico che organizzativo.

    Offrire infatti un ambiente sicuro, oltre a implicare premi assicurativi più contenuti e quindi minori costi per le aziende dovuti a una diminuzione degli incidenti, induce anche un maggiore coinvolgimento dei dipendenti e produce così effetti positivi per le aziende sia in termini di produttività che di reputazione.

    È importante che le aziende individuino gli strumenti innovativi per raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi e che dimostrino così ai propri stakeholders anche il continuo impegno e la piena conformità con gli standard di sicurezza.

  • Burnout e stress lavoro correlato

    Burnout e stress lavoro correlato

    Tra i molti rischi legati allo stress lavoro-correlato se ne inserisce uno nuovo: la sindrome da Burnout (in italiano significa esaurimento).

    Abbiamo già parlato dello stress lavoro correlato, che l’Accordo Europeo sullo Stress Lavoro Correlato del 2004 definisce come “una condizione che può essere accompagnata da disturbi o disfunzioni di natura fisica, psicologico o sociale ed è conseguenza del fatto che alcuni individui non si sentono in grado di corrispondere alle richieste o alle aspettative riposte in loro”.

    È un rischio che dal 1 gennaio 2011 le aziende italiane hanno l’obbligatorio di valutare così come si valutano gli altri rischi sui luoghi di lavoro.

    Tra le fonti di stress possibili sul posto di lavoro rientrano sicuramente problemi di comunicazione, prospettive di carriera incerte, carico di responsabilità eccessivo eccetera.

    Rischio Burnout: di cosa si tratta?

    La sindrome di Burnout entra di diritto tra i rischi legati allo stress lavoro-correlato. Si configura come una condizione di esaurimento emotivo e fisico con la conseguente assunzione di atteggiamenti distaccati verso il lavoro e i rapporti interpersonali.

    Le categorie di lavoratori più colpiti da questa sindrome sono: medici, infermieri, assistenti sociali e insegnanti.

    I comportamenti tipici della sindrome di Burnout

    Ovviamente ogni persona reagisce in modo differente allo stress, ma nella sindrome di Burnout possiamo identificare 3 comportamenti tipici dei soggetti colpiti:

    Esaurimento: con conseguente perdita di energia

    Cinismo: e quindi perdita di entusiasmo

    Inefficacia: l’incapacità di essere performanti che deriva dalla sfiducia in sé stessi

    Riconoscere e affrontare la sindrome di Burnout

    Il riconoscimento della sindrome di burnout non è sempre facile perché si tende a valutare il comportamento collegato all’individuo senza considerare il contesto lavorativo.

    Per risolvere il problema bisogna intervenire sia sull’individuo che sull’organizzazione in cui lavora.

    L’individuo sicuramente dovrà avvalersi del supporto di un professionista che lo aiuti a prendere consapevolezza del problema stesso e ad adottare comportamenti diversi che possono aiutarlo a uscire dalla situazione di stress.

    In seconda battuta anche l’organizzazione in cui lavora l’individuo deve implementare una corretta gestione della salute e sicurezza sul lavoro.